Chirurgia
mininvasiva
La possibilità di impiegare le alte tecnologie
in chirurgia vascolare ha permesso di sviluppare tecniche di ricostruzione
dei vasi arteriosi con aspetti innovativi.
Questa disciplina viene oggi comunemente definita
“mini invasiva” a testimoniare non
solo l’impiego di strumentari di ridotte dimensioni attraverso
accessi minimi , ma anche un migliore confort del Paziente.
L’approccio medico è cambiato nel
personalizzare la tecnica di esecuzione del gesto chirurgico alle
esigenze anatomiche della lesione riscontrata e alle caratteristiche
del Paziente, mantenendo gli stessi standard terapeutici delle tecniche
convenzionali.
La introduzione di queste metodiche ha necessariamente
richiesto di approntare personale dedicato con conoscenze specifiche
delle tecnologie impiegate, una selezione accurata dei casi idonei
mantenendo presente la validità delle opportunità
terapeutiche abituali.
Volendo riassumere i dati fondamentali di questa
variante terapeutica essa si propone di utilizzare vie di accesso
chirurgiche contenute limitando il trauma dei tessuti, spesso con
l’impiego di ottiche intra addominali (video laparoscopia),
anestesie combinate con un valido controllo del dolore post operatorio,
l’integrazione con il personale paramedico per ridurre l’allettamento
permettendo la rapida ripresa della autosufficienza con una drastica
riduzione delle giornate di degenza in Ospedale.
Queste metodiche consentono di eseguire interventi
che precedentemente necessitavano di incisioni chirurgiche ampie
e quindi dolorose e che ora è possibile eseguire con incisioni
meno estese (nel caso di un approccio miniinvasivo) o con una serie
incisioni di 1 – 2 cm attraverso le quali viene effettuato
l'intervento chirurgico con il necessario sussidio di una telecamera
e di strumentario chirurgico dedicato nel caso della chirurgia videoassistita.
I vantaggi per i Pazienti sono rappresentati da una riduzione dei
tempi di degenza rispetto ai malati operati con tecnica tradizionale
e da un decorso postoperatorio più confortevole grazie ad
una ripresa più rapida delle funzioni fisiologiche e ad una
ridotta necessità di somministrare farmaci analgesici.
Trattamento videolaparoscopico assistito degli aneurismi
dell’aorta addominale. Tecnica mininvasiva per le ricostruzioni
aorto-iliaco-femorali
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