U.O.C. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
Direttore Prof. Domenico Palombo

Chirurgia mininvasiva

La possibilità di impiegare le alte tecnologie in chirurgia vascolare ha permesso di sviluppare tecniche di ricostruzione dei vasi arteriosi con aspetti innovativi.

Questa disciplina viene oggi comunemente definita “mini invasiva” a testimoniare non solo l’impiego di strumentari di ridotte dimensioni attraverso accessi minimi , ma anche un migliore confort del Paziente.

L’approccio medico è cambiato nel personalizzare la tecnica di esecuzione del gesto chirurgico alle esigenze anatomiche della lesione riscontrata e alle caratteristiche del Paziente, mantenendo gli stessi standard terapeutici delle tecniche convenzionali.

La introduzione di queste metodiche ha necessariamente richiesto di approntare personale dedicato con conoscenze specifiche delle tecnologie impiegate, una selezione accurata dei casi idonei mantenendo presente la validità delle opportunità terapeutiche abituali.

Volendo riassumere i dati fondamentali di questa variante terapeutica essa si propone di utilizzare vie di accesso chirurgiche contenute limitando il trauma dei tessuti, spesso con l’impiego di ottiche intra addominali (video laparoscopia), anestesie combinate con un valido controllo del dolore post operatorio, l’integrazione con il personale paramedico per ridurre l’allettamento permettendo la rapida ripresa della autosufficienza con una drastica riduzione delle giornate di degenza in Ospedale.

Queste metodiche consentono di eseguire interventi che precedentemente necessitavano di incisioni chirurgiche ampie e quindi dolorose e che ora è possibile eseguire con incisioni meno estese (nel caso di un approccio miniinvasivo) o con una serie incisioni di 1 – 2 cm attraverso le quali viene effettuato l'intervento chirurgico con il necessario sussidio di una telecamera e di strumentario chirurgico dedicato nel caso della chirurgia videoassistita. I vantaggi per i Pazienti sono rappresentati da una riduzione dei tempi di degenza rispetto ai malati operati con tecnica tradizionale e da un decorso postoperatorio più confortevole grazie ad una ripresa più rapida delle funzioni fisiologiche e ad una ridotta necessità di somministrare farmaci analgesici.

ICONOGRAFIA

Trattamento videolaparoscopico assistito degli aneurismi dell’aorta addominale. Tecnica mininvasiva per le ricostruzioni aorto-iliaco-femorali

 

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