Telemedicina
Seguendo un percorso di e-Health,
riteniamo, anche confortati dall’esperienza in merito di alcuni
Gruppi Italiani e di altri Paesi, che per alcuni Pazienti ricoverati
presso la nostra U.O. sia possibile una dimissione precoce rispetto
agli attuali standards. Attraverso, infatti, una dimissione protetta
mediante un Telecontrollo è possibile da un lato ridurre
le degenza media ospedaliera, dall’altro un ritorno precoce
del Paziente nel suo ambiente familiare con un controllo costante
dell’eventuale “rischio” da parte dei Medici del
Reparto.
La deospedalizzazione che si ottiene con questo
nuovo criterio, permette quindi una riduzione dei costi sanitari
ed un più facile reintegro del Paziente nel proprio ambiente
pur nella massima sicurezza. Studi controllati dimostrano, infatti,
che la dimissione precoce non genera differenze rispetto all’esito
ed è più vantaggiosa se viene supportata dallo stesso
team dell’Unità in cui il Paziente è stato trattato.
Basandoci sulla tipologia degli interventi chirurgici
correntemente praticati nella nostra U.O.C., riteniamo che l’attuazione
di questo programma sia possibile inizialmente per Pazienti selezionati
operati di Endoarterectomia carotidea ed è nostro proposito
estenderla gradualmente ad altri tipi di intervento.
Il nostro progetto prevede una percorso
che inizia dal momento del prericovero in cui spieghiamo al Paziente
l’intero percorso diagnostico e terapeutico informandolo su
come si svolgerà l’intero processo dal primo ingresso
in Ospedale, al giorno dell’intervento, a quello della dimissione.
Viene illustrato scrupolosamente al Paziente che al momento della
dimissione “precoce”, di cui viene sempre comunque attentamente
valutata l’opportunità dai Medici del Reparto fino
al momento in cui realmente avviene; il Personale del Reparto seguirà
il Paziente con una serie di telecontrolli programmati che prevedono
il rilevamento della temperatura, della Pressione arteriosa e delle
condizioni locali della ferita chirurgica e la trasmissione di questi
rilievi per via telematica ai Medici del Reparto che possono quindi
avere una visione diretta in tempo reale sia dei rilievi effettuati
dal Paziente sia delle condizioni locali della ferita chirurgica
archiviandole contestualmente su un Personal Computer. Il Paziente
viene comunque sollecitato a contattare immediatamente il Reparto
se, al di fuori dei controlli programmati, insorga qualsiasi problema.
In questo modo si offre una copertura assistenziale al Paziente
durante tutto l’arco della giornata.
Reputiamo che questo modello organizzativo, possibile
anche in una chirurgia di particolare impegno ed altamente specialistica
come quella carotidea e mai attivata, a nostra conoscenza in Italia,
permetta nella massima sicurezza per i Pazienti e per gli Operatori,
il raggiungimento dei seguenti obiettivi: a) miglioramento della
qualità assistenziale diretta principalmente a soddisfare
i bisogni dei Pazienti con un precoce ritorno nell’ambiente
familiare b) riduzione del tasso di ospedalizzazione per i Pazienti
operati di Endoarterectomia carotidea c) diminuzione della spesa
sanitaria d) maggior turn over dei Pazienti con conseguente abbattimento
delle liste di attesa.
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