Sindrome
da intrappolamento della poplitea
La Sindrome da Intrappolamento dell’
Arteria Poplitea (Entrapment popliteo)
è dovuta alla compressione dell’arteria Poplitea da
parte delle strutture muscolo tendinee circostanti che provocano
la compressione dell’arteria durante l’esercizio fisico.
Spesso sono colpite persone che praticano sport; i sintomi includono
parestesie e senso di freddo al piede e successivamente sintomatologia
dolorosa tipo claudicatio. Se la compressione causa un trauma iterativo
l’arteria è esposta al rischio di micro embolizzazione
distale. Quando la diagnosi non è precoce possono inoltre
prodursi danni arteriosi irreversibili con gravi ripercussioni per
l’arto colpito.
Il trattamento dipende dalla severità della
sintomatologia. Se la diagnosi è fatta in uno stadio in cui
non esistono ancora danni della parere arteriosa a volte è
sufficiente la correzione di posture viziate per il miglioramento
della sintomatologia. Se invece sono già presenti danni parietali,
la terapia chirurgica si basa essenzialmente sulla resezione delle
strutture muscolo tendinee che provocano la compressione arteriosa
e la successiva ricostruzione di tali strutture e dell’arteria
mediante l’interposizione di un Bypass preferibilmente con
vena autologa.
Frequentemente la sua compressione alta è
dovuta al fatto che in questa sede c’è l’emergenza
dal canale degli Adduttori ( canale di Hunter ).
Medialmente la compressione è causata, in
prevalenza, dall’inserzione del capo mediale del M. Gastrocnemio
(Gemello Interno).
Distalmente essa è dovuta alla inserzione
fibrosa del Muscolo Soleo, “l’Arcata Tendinea”
.
Durante la deambulazione oppure in alcuni gesti
sportivi, si può verificare una Compressione intermittente
sia sui nervi che sui vasi.
Riguardo all’Arteria Poplitea, la compressione
causa un trauma iterativo che espone il vaso al rischio di micro
embolizzazione distale cronica, che può portare ad una aterosclerosi
precoce del vaso, oltre che a stenosi, a trombosi ed ad aneurismi
post stenosi.
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