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L’attività
della
U.O.C. viene discussa quotidianamente dal Direttore
con i Dirigenti Medici;
Ciascun Dirigente Medico, al termine del proprio
turno di reperibilità, riferisce al collega subentrante le
notizie cliniche di maggior rilevanza emerse durante il suo servizio.
Tale procedura ha lo scopo di garantire, tramite la sintetica trasmissione
delle informazioni più importanti relative ai pazienti operati
e non, la indispensabile continuità assistenziale
La tutela della privacy viene garantita attraverso
l’utilizzo di specifiche procedure di trattamento e conservazione
dei dati sensibili. La cartella clinica viene conservata (sala medici)
e movimentata nel pieno rispetto della privacy. Esiste un documento
specifico di Reparto inerente la privacy (conservato dalla Caposala).
La cartella clinica viene conservata, per tutto
il periodo di ricovero, in un luogo protetto e sotto responsabilità
dei Dirigenti Sanitari e/o del Coordinatore Infermieristico
La cartella clinica durante la movimentazione nel reparto è
tenuta sotto controllo diretto dei Dirigenti Sanitari e/o del Coord.
Inferm.
All’interno della cartella clinica è
presente la comunicazione e consenso informato per il trattamento
dei dati personali sensibili.
Esistenza di Linee guida aziendali per il ricovero
e per la compilazione della Cartella Clinica.
Esiste un piano di addestramento specifico redatto
dall’Ufficio Formazione Aziendale che provvede alla formazione
continua.
Piano di formazione e aggiornamento continuo a
carico dell’U.O. preposta in base ai bisogni individuati annualmente
che comprende:
- aggiornamento programmato dalla appropriata U.O. aziendale,
implementato.
- aggiornamenti nell’ambito del Dipartimento: riunioni cliniche
settimanali di U.O., con discussione della casistica ed eventuale
letteratura pertinente
Esistono Norme Dipartimentali di Accoglienza e
informazioni generali sul funzionamento della struttura (Carta dei
Servizi Aziendale).
Esistenza di Linee guida per la corretta compilazione
della Scheda Ospedaliera di Dimissione (SDO/DRG).
Al momento della dimissione viene redatta una relazione
scritta indirizzata al medico di famiglia con:
- motivi del ricovero
- sintesi indagini eseguite durante la degenza
- eventuali terapie eseguite
- conclusione diagnostica.
Esiste una programmazione interna delle procedure
di sanificazione ambientale e delle strumentazioni conservata nella
guardiola della Caposala.
La verifica della sanificazione ambientale è
attuata tramite apposita modulistica (Mod. 126,127)
Verifica periodica degli effetti letterecci (mod.
128)
Gli strumenti utilizzati all’interno del
reparto vengono sottoposti a sterilizzazione da una ditta esterna,
come da direttive aziendali.
Esistenza di procedure per la sicurezza conformi
alla normativa 626/94 recepita a livello aziendale.
- Smaltimento dei rifiuti conforme alla vigente normativa
- Incidenza di complicanze (morbilità) quali: emorragia,
infezione, sepsi
- Consumo medio di sangue ed emoderivati
- Mortalità immediata intra- e postoperatoria
- Mortalità e morbilità entro 6 mesi dall’intervento
- Follow up per le Infezioni Protesiche
- Evidenza oggettiva della lista di attesa.
- Rilevamento dei reclami o suggerimenti con conseguenti azioni
correttive e/o preventive da implementare.
Valutazione annuale dei Questionari sulla qualità
percepita per individuare gli eventuali indicatori di miglioramento
delle prestazioni
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